Reverse enginnering su un anello
Creazione regioni
Rapidform. Reverse engineering su un anello
Questo tutorial spiega come effettuare una matematizzazione a partire da un anello precedentemente digitalizzato grazie a uno scanner 3D a luce ottica strutturata. La strategia per arrivare ad ottenere una matematica iges prevede l'utilizzo di diversi comandi. Come vedremo si tratta di dividere la mesh STL dell'anello in regioni e da queste partire per definire le superfici principali che in seguito saranno tagliate e unite in modo da formare un solido perfettamente chiuso. Questo tutorial è basato su Rapidform XOR/2 Redesign ed è specificatamente indicato per tutti coloro che lavorano nel settore orafo/gioielleria e che desiderano prendere in considerazione la possibilità di scansire anelli, monili, braciali ecc. ed effettuare in seguito una matematizzazione in modo da rivisitare il design e la forma dell'oggetto digitalizzato


Le due immagini pubblicate qui sopra mostrano l'anello digitalizzato in modalità poligonale (STL)

Come prima operazione si utilizza lo strumento Region Group in modo estrarre automaticamente successivamente eventuali superfici analitiche (cilindri, sfere, piani) e quelle che per loro natura rimarranno comunque di tipo freeform (ovvero nurbs)


Effettuata l'analisi delle regioni si procede utilizzando il comando Surface Primitive in modo da estrarre il cilindro indicato nell'immagine qui sopra. Per estrarre invece il vettore che sarà utile più avanti, si utilizza il comando Ref. Vector. E' sufficiente selezionare il cilindro e impostare il metodo Find cylinder axis
Creazione superfici

Grazie al comando Mesh Fir si seleziona prima la superficie indicata nell'immagine dopodichè si stabilisce il numero di punti di controllo su U e su V in modo da ottenere una superficie ben aderente alla mesh STL

In tempo reale è possibile controllare la deviazione massima tra l'STL e la superficie; la zona verde indica che la superficie creata rispetta le tolleranze indicate impostate nel menù Accuracy Analyzer

Il risultato finale di questa operazione è mostrato nell'immagine pubblicata qui sopra

Secondo il medesimo principio si estraggono anche le superfici laterali

Alla fine si ottiene una serie di superfici intersecanti che nel passaggio successuvi saranno tagliate
Trim superfici

Il comando Trim permette di tagliare in una sola operazione tutte le superfici; E sufficiente selezionare tutte e 4 le superfici dopodichè scegliere, selezionandole, le parti che non dovranno essere eliminate

Lo strumento Circular pattern permette di copiare in modo radiale (in questo caso 360°) le superfici definite nel passaggio precedente. Si tratta di scegliere il numero di copie specificando in seguito l'asse di rotazione

Quanto effettuato nel passaggio precedente è illustrato nell'immagine qui sopra
Creazione del solido

Ancora una volta si utilizza il comando Trim per cancellare le parti in eccesso, proprio come mostra nell'immagine qui sopra

Infine, per realizzare il solido si utilizza ancora una volta lo strumento Trim coinvolgendo in questa operazione il cilindro e le superfici create precedentemente
Features

Il risultato a seguito di questa ultima operazione

A questo punto è possibile effettuare ulteriori modifiche inserendo sui bordi delle Features parametriche come raccordi

Il controllo sulla deviazione massima mostra la bontà del risultato ottenuto
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Notare che l'intera modellazione è basata su Features completamente ridefinibili esattamente come se si stesse utilizzando un applicativo Mcad parametrico/associativo



