Rapidform. Superfici Nurbs
Creazione di superfici Nurbs utilizzando Rapidform
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Il caso seguente potrebbe causare una leggera difficoltà nel momento in cui si decidere di ricostruire delle superfici. A partire dalla forma acquisita mediante l'utilizzo di uno scanner 3D viene richiesta la matematizzazione ovvero la stesura di superfici lavorabili in un ambiente CAM (uscita nei formati iges e/o step). Come si nota la forma presenta delle imperfezioni in prossimità della suola pertanto è necessario intervenire grazie al software Rapidform sulla mesh riducendo al minimo questo tipo di problematiche.

Una volta sistemati i problemi relativi alla qualità della mesh si passa alla definizione delle superfici. Le isoparametriche mostrate in figura danne le opportune indicazioni su come procedere per stendere le superfici sulla mesh STL

Per ricreare lo spigolo vivo si procede estendendo le superfici in tangenza; come si vede nell'immagine pubblicata qui sopra, la superficie estesa tende a intersecarsi producendo una superficie degenere o comunque di pessima qualità . Questo problema è dovuto alla particolare morfologia della forma in quel punto; infatti, la superficie tende a estendersi in tangenza seguendo direzioni non concordi.

La soluzione migliore è quella di estendere anticipatamente le Mesh STL e soltanto in seguito ricreare le superfici

A questo punto non resta che estendere in tangenza e trovare la naturale intersezioni tra le superfici. Infine, per ricavare lo spigolo vivo si tagliano le parti superflue

Nel caso si desideri raggiare lo spigolo si possono applicare delle normali features parametriche; in questo caso è stato applicato un raccordo a raggio variabile




