Nella versione 2008.1 sono stati introdotti i seguenti miglioramenti di utilità generale:
A partire da questa versione, è disponibile un'area di lavoro (area grafica) più ampia, poiché l'area dei parametri è stata eliminata dallo spazio delle barre degli strumenti dei seguenti comandi:
Al menu Formato è stato aggiunto il nuovo sottomenu Organizza per aumentare la semplicità di utilizzo. Tutti i comandi di organizzazione esistenti (Organizza stili, Organizza formati, Organizza saldature e Organizza tabella fori) sono stati raggruppati in questo nuovo sottomenu.
Con questa versione è stato introdotto un nuovo sistema di riferimento e la denominazione di quelli precedenti è stata variata. L'applicazione think3 supporta ora i seguenti tre sistemi di riferimento:
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Nella versione precedente, era denominato sistema di riferimento del mondo. La posizione del sistema di riferimento assoluto resta costante rispetto all'ambiente Modello. Questo sistema funge da sistema di riferimento principale, rispetto al quale vengono posizionati tutti gli altri. I suoi assi sono visualizzati come linee tratteggiate con la lettera A sopra l'origine. Tasto di scelta rapida: MAIUSC + W |
| Nota Il comando Vista Assi mondo è stato ridenominato come Vista Sistema di riferimento assoluto (mondo). |
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Si tratta del sistema di riferimento attivo associato al piano di lavoro. Questo sistema di riferimento (insieme al piano di lavoro) può essere spostato liberamente e orientato come desiderato tramite i comandi di Modifica del piano di lavoro. Il sistema di riferimento sul piano di lavoro è sempre posizionato al centro del piano di lavoro. Tasto di scelta rapida: W |
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Si tratta di un nuovo sistema di riferimento, che funge da riferimento per tutte le geometrie create in ambiente Profilo 3D. Per ulteriori informazioni, vedere il documento Miglioramenti all'ambiente Profilo. Tasto di scelta rapida: Y |
Il nuovo menu e la nuova barra degli strumenti di thinkteam riuniscono i comandi relativi a thinkteam che in precedenza si trovavano in altri menu o in barre degli strumenti personalizzate.
La tabella seguente mostra i comandi di base, la loro posizione precedente e attuale e la licenza necessaria per attivarli. A seconda dei moduli opzionali di thinkPLM che si sono installati, è possibile che il menu includa anche altri comandi.
Il livello di licenza corrente di thinkPLM nella configurazione corrente dell'utente è visualizzato nella categoria Sistema della scheda Opzioni di thinkPLM del comando Opzioni/Proprietà.
| Percorso precedente del comando | Nuovo percorso del comando | Nome del comando | Icona della barra degli strumenti | Licenza necessaria |
| Scheda Dati documento del comando the Proprietà. La scheda è stata mantenuta ed è accessibile anche quando la licenza di thinkteam non è disponibile. | thinkteam | Dati documento | thinkPLM Livello 0 | |
Modifica Dati componente |
thinkteam Dati componente |
Modifica | thinkPLM Livello 0 | |
Modifica Dati componente |
thinkteam Dati componente |
Copia | Non disponibile | thinkPLM Livello 0 |
Modifica Dati componente |
thinkteam Dati componente |
Incolla | Non disponibile | thinkPLM Livello 0 |
Modifica Dati componente |
thinkteam Dati componente |
Definisci sequenza | Non disponibile | thinkPLM Livello 0 |
| File | thinkteam | Salva in archivio | thinkPLM Livello 0 | |
| Strumenti | thinkteam | Analizzatore assieme | thinkPLM Livello 0 | |
| Disponibile in precedenza solo nelle barre degli strumenti personalizzate. | thinkteam | thinkteam | thinkPLM Livello 0 | |
| Disponibile in precedenza solo nelle barre degli strumenti personalizzate. | thinkteam | Inizio sessione | thinkPLM Livello 12 | |
| Strumenti | thinkteam | Trova doumenti | thinkPLM Livello 0 | |
Strumenti thinkparts |
thinkteam thinkparts |
Consultazione cataloghi | Non disponibile | thinkPLM Livello 0 |
Strumenti thinkparts |
thinkteam thinkparts |
Gestione cataloghi | Non disponibile | thinkparts |
Strumenti Viste database |
thinkteam Viste database |
Vista di selezione su documenti | thinkPLM Livello 0 | |
Strumenti Viste database |
thinkteam Viste database |
Vista di selezione su componenti | thinkPLM Livello 0 | |
Strumenti Viste database |
thinkteam Viste database |
Vista BOM | thinkPLM Livello 0 | |
Strumenti Viste database |
thinkteam Viste database |
Apri vista di database | thinkPLM Livello 12 | |
Strumenti Viste database |
thinkteam Viste database |
Definisci vista di selezione | thinkPLM Livello 12 | |
Strumenti Viste database |
thinkteam Viste database |
Definisci vista BOM | thinkPLM Livello 12 | |
Strumenti Viste database |
thinkteam Viste database |
Vista di selezione su attività assegnate | thinkPLM Livello 12 | |
| Disponibile in precedenza solo nelle barre degli strumenti personalizzate. | thinkteam | Entità | thinkPLM Livello 12 |
A partire da questa versione, è possibile aumentare la precisione di posizionamento dei punti a mano libera, semplicemente tenendo premuto il tasto ALT mentre si sposta il mouse e si tiene premuto il pulsante sinistro di quest'ultimo.
Il movimento del cursore risulterà più lento e permetterà di posizionare i punti con una precisione molto maggiore del normale. La precisione che è possibile raggiungere con questa funzionalità è persino superiore al valore massimo impostabile tramite le proprietà del sistema operativo (Pannello di controllo
Mouse. Nella finestra di dialogo Proprietà mouse, aprire la scheda Opzioni puntatore e verificare le opzioni dell'area Moto).
Quando si modifica, ad esempio, una curva, spostando liberamente i punti di controllo utilizzando il mouse, può essere necessario aumentare la precisione. Questo parametro, tuttavia, varia a seconda delle caratteristiche hardware del mouse stesso e della risoluzione dello schermo. La nuova funzionalità risolve questo problema.
In alcuni comandi del profilo 3D o di editing grafico, è possibile immettere alcuni valori spostando il mouse o digitandoli nella mini-finestra di dialogo corrispondente. In questi comandi, il valore visualizzato nella mini-finestra di dialogo viene inoltre aggiornato continuamente in base alla nuova posizione del mouse durante il movimento. Ad esempio, quando si crea una polilinea, il valore dell'angolo mostrato nella casella varia man mano che il cursore si sposta. In alcune situazioni, può essere molto utile potere bloccare il valore visualizzato nella mini-finestra di dialogo. Ad esempio, durante la creazione di una polilinea, può essere necessario fissare l'angolo, in modo da poter variare la lunghezza come desiderato, con la certezza che l'angolo non viene modificato.
A partire da questa versione, è possibile bloccare il valore visualizzato in una mini-finestra di dialogo di qualsiasi comando delle tipologie citate premendo semplicemente il tasto B della tastiera. Quando si preme il tasto B (maiuscolo o minuscolo), il valore della mini-finestra di dialogo non cambia. Il blocco influisce solo sull'azione corrente: nel comando successivo o nell'azione successiva dello stesso comando, l'eventuale mini-finestra di dialogo presente non verrà interessata dal blocco, a meno che non si prema nuovamente B.
Di conseguenza, questo tasto è considerato riservato e ad esso non è possibile associare alcuna altra azione.
Il menu del comando Info è stato riorganizzato per aumentare la semplicità d'utilizzo. I comandi sono stati raggruppati.
È ora disponibile il nuovo comando Mappa distanza due entità (Strumenti
Info
Mappa distanza due entità). Questo comando permette di calcolare la distanza tra due entità che possono essere mesh, superfici e curve e fornisce il grafico e la mappa dei colori. Per ulteriori informazioni, vedere il documento "Nuovo strumento di misura per calcolare le distanze tra due entità".
Nella lista di selezione del comando Zebra è disponibile la nuova casella di controllo Antialiasing.
Si tenga presente che sulla qualità delle anteprime influisce anche l'opzione Parametri di tassellazione (nella categoria Grafica-Avanzato delle Opzioni di sistema).
Per consentire una gestione migliore della qualità dell'anteprima, è stato aggiunto il nuovo elenco a discesa Parametri di tassellazione alla scheda Grafica-Avanzato delle Opzioni di sistema. I valori sono i seguenti:
| Predefiniti | Le anteprime delle superfici vengono visualizzate utilizzando il valore predefinito 0,15. Questa scelta accelera le anteprime automatiche in tutti i comandi in cui sono attivate. Tuttavia la qualità dell'anteprima può essere diversa dal risultato finale del comando: ad esempio, nell'anteprima le linee zebra possono apparire dentellate. Per il comando verranno comunque utilizzate le correnti impostazioni di tassellazione. |
| Correnti | Le anteprime delle superfici vengono visualizzate utilizzando i valori correnti del documento impostati dall'utente. In questo caso, la qualità delle anteprime risulta migliore, ma il tempo necessario per il calcolo può risultare più lungo. |
In questa versione, il precedente comando Clipping è stato sostituito dal nuovo comando Vista sezione. Dopo aver eseguito il comando Vista
Visualizza
Vista sezione è necessario definire un piano di riferimento. È possibile impostare la posizione del piano di riferimento tramite una delle opzioni dell'elenco a discesa Piano di riferimento.

La sezione del piano viene definita in a seconda del piano di riferimento e dell'opzione selezionata nell'elenco a discesa Altre condizioni.

Dopo che l'utente ha eseguito le selezioni necessarie, il programma genera la vista della sezione. È inoltre possibile applicare il capping all'area di clipping. La visibilità e il colore della superficie di capping possono essere impostati tramite le opzioni di Altre opzioni.
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![]() |
| Vista della sezione | Vista della sezione con la superficie di capping |
Per attivare o disattivare la vista della sezione, selezionare rispettivamente le opzioni Vista
Vista sezione attiva / Vista sezione disattiva nel menu contestuale che viene visualizzato facendo clic con il pulsante destro del mouse nell'area grafica.
| Nota Se dopo aver definito il piano di sezione si esegue nuovamente il comando Vista sezione, le opzioni selezionate in precedenza per Piano di riferimento e/o Altre condizioni non restano memorizzate. Il piano di sezione impostato in precedenza può tuttavia essere modificato tramite il manipolatore Altezza. Se si ridefiniscono le impostazioni di Piano di riferimento e/o Altre condizioni, il piano di sezione viene reimpostato. |
Quando si esegue il comando Vista sezione, la funzionalità Snap automatico viene temporaneamente disabilitata finché il comando è attivo. Il programma segnala questa situazione visualizzando il seguente messaggio di avviso.

La disabilitazione dello Snap automatico evita che venga eseguito involontariamente lo snap del cursore mentre si trascina il manipolatore Altezza per definire la posizione del piano di sezione, soprattutto quando si lavora su assiemi di grandi dimensioni.
All'elenco esistente dei comandi di Gestione configurazioni è stato aggiunto il nuovo comando Reimposta. Questo comando permette di ripristinare la configurazione predefinita dell'applicazione, perdendo così tutte le modifiche apportate alla configurazione corrente. La configurazione predefinita è un'immagine delle impostazioni dell'applicazione eseguita dopo l'installazione, al momento del primo runtime dell'applicazione.
È importante notare che l'operazione di reimpostazione ha effetto solo dopo il riavvio dell'applicazione. Per ulteriori informazioni, vedere la descrizione del comando nella Guida in linea.
Con questa versione è stato introdotto il nuovo comando Modifica
Incolla come statico, che può essere eseguito anche con il tasto di scelta rapida Ctrl+Alt+V. Con questo comando è possibile incollare o importare l'oggetto memorizzato dagli appunti nel documento corrente o in un altro documento in modo statico, cioè senza gli eventi della storia.
Quando si usa il comando Incolla come statico, l'elemento memorizzato non viene rimosso dagli appunti, in modo che possa essere incollato più di una volta, in varie posizioni e documenti, restando negli appunti fino a quando verrà sostituito da un altro elemento.
La stessa funzionalità è ora disponibile anche per il comando di trascinamento della selezione. Per utilizzarla, tenere premuti i tasti Ctrl+Alt prima di rilasciare il pulsante del mouse per inserire l'oggetto.
I comandi di selezione semplificano la selezione di una serie di entità che soddisfano una determinata condizione. Le selezioni eseguite con questi comandi sono definite selezioni semantiche. In questa versione sono stati introdotti i seguenti tre nuovi comandi di selezione:
Per ulteriori informazioni ed esempi, vedere la Guida in linea.
A partire da questa versione, la scheda Opzioni della finestra di dialogo Imposta stampa è denominata Parametri di stampa. La scheda Parametri di stampa è stata inoltre riorganizzata, per aumentare la facilità di utilizzo. Come mostrato nell'immagine seguente, le opzioni della scheda sono divise in due aree, Parametri di stampa ed Escludi dalla stampa:

Alla scheda Parametri di stampa è stata aggiunta la nuova casella di controllo Griglia statica. Selezionare la casella di controllo per evitare la stampa della griglia statica.
Quando si lavora nell'ambiente Modello, è ora possibile eseguire lo snap all'origine del piano di lavoro. Questa nuova funzionalità di snap può essere utilizzata per i comandi che accettano l'immissione di punti. Quando si sposta il cursore sopra l'origine del piano di lavoro, viene visualizzato un marker dello snap e la descrizione comando appropriata, come mostrato dall'immagine seguente.

Con questa versione sono state introdotte nuove funzionalità di rendering. Per registrare le informazioni relative ai parametri di rendering, è stata creata la struttura dei dati di rendering. Fare clic qui per ulteriori dettagli.
Nella versione precedente, l'unica possibilità disponibile per nascondere temporaneamente le mini-finestre di dialogo che ostacolavano la corretta valutazione dell'effetto dell'anteprima di un comando o della geometria era il comando Nascondi minidialoghi. A partire da questa versione, è anche possibile selezionare e trascinare le mini-finestre di dialogo, spostandole dalla geometria che stanno ostruendo. A questo scopo, fare clic con il pulsante sinistro del mouse sull'area delle mini-finestre di dialogo, tenerlo premuto e trascinare le mini-finestre di dialogo in una nuova posizione. Rilasciare il pulsante del mouse quando si è raggiunta la posizione desiderata. Il risultato di questa nuova funzionalità è mostrato nell'immagine sottostante:

La mini-finestra di dialogo tornerà nella posizione predefinita se:
A partire da questa versione, la casella di controllo Apri in modalità esclusiva
è stata aggiunta alla finestra di dialogo Opzioni del comando File
Apri. Questa casella di controllo è disponibile solo quando si apre un file Modello (*.e3) o Tavola (*.e2). Ancora più importante, questa casella di controllo è disponibile solo se non è installato Vault, un modulo opzionale di thinkteam.

Quando la casella di controllo viene selezionata, il file risulta bloccato. Un file bloccato non può essere rinominato né spostato in una posizione diversa. Il blocco viene eliminato quando il file non è più utilizzato dall'applicazione.
La visualizzazione costante è costituita dai dati di visualizzazione associati a un Modello (*.e3). Per agevolare e rendere più rapido il caricamento dei file, con questa versione è stata introdotta l'area Salva dati di visualizzazione nella finestra di dialogo Opzioni del comando File
Salva.
Il salvataggio dei dati di visualizzazione influisce sulle dimensioni del file salvato e sul tempo di salvataggio. Per questo motivo, questa modalità può essere disabilitata a scelta dell'utente.

L'area Salva dati di visualizzazione presenta i seguenti nuovi pulsanti di opzione:
| Nota: queste opzioni non sono disponibili per i file per cui è stata attivata l'opzione Apri in modalità esclusiva. |
Quando si salva la permanenza della visualizzazione in modalità Sempre o Automaticamente, l'applicazione verifica l'eventuale presenza di tassellazione non corretta nel modello. Durante il salvataggio del modello, il sistema avverte della presenza di parametri di tassellazione potenzialmente errati nella finestra di dialogo Rapporto parametri visualizzazione anomali, mostrata nell'immagine seguente.

La finestra di dialogo visualizza i diversi valori di tolleranza del modello che si sta salvando. I valori vengono visualizzati in colori diversi, che hanno il seguente significato:
| Nota: la casella di controllo Salva dati di visual. della finestra di dialogo Rapporto parametri visualizzazione anomali è disponibile solo per i riferimenti esterni e non per componenti locali. |
Il nuovo comando Qualità modello (Strumenti
Qualità modello) consente di verificare la qualità di un modello ricercando un certo numero di problemi che possono essere presenti nel modello e che possono essere di natura topologica, problemi specifici relativi a curve, superfici e punti o anche problemi geometrici.
Dopo l'esecuzione del comando:
| Tutti i messaggi | Per visualizzare tutti i problemi rilevati, in base alle scelte indicate nei passi precedenti. |
| Topologici | Per visualizzare solo i problemi topologici. |
| Su superfici | Per visualizzare solo i problemi relativi alle superfici. |
| Su curve | Per visualizzare solo i problemi relativi alle curve. |
| Su punti | Per visualizzare solo i problemi relativi ai punti. |
| Geometrici | Per visualizzare solo i problemi geometrici. |
all'inizio della lista di selezione.![]() |
Il problema successivo è impostato come corrente. |
![]() |
L'ultimo problema è impostato come corrente. |
![]() |
Il problema precedente è impostato come corrente. |
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Il primo problema è impostato come corrente. |
Quando si carica un file in un formato diverso da quello think3, è possibile scegliere se eseguire automaticamente il comando Qualità modello sulla geometria del documento aperto.
Le opzioni disponibili nell'area dei parametri quando si esegue il comando Rigenera oggetto sono ora visualizzate in una finestra di dialogo separata.
A partire da questa versione, i nomi dei livelli sono visualizzati nella finestra Livelli, per aumentare la semplicità di utilizzo. La finestra Livelli si trova nella scheda Pagina delle finestre di dialogo Imposta stampa e Stampa. I nomi dei livelli visualizzati aiutano a selezionare il livello desiderato per la stampa.

È possibile inoltre immettere i nomi dei livelli da stampare nella relativa casella di modifica della finestra di dialogo Stampa.

Immettere i nomi dei livelli separati da virgole: nome1, nome2, nome3.
È anche possibile utilizzare caratteri jolly, come ad esempio nome*: in questo caso, l'applicazione stamperà tutti i livelli corrispondenti alle parole precedute dal simbolo (*).
Ad esempio: se si immette Disegno* nella casella di modifica, l'applicazione stamperà tutti i livelli il cui nome inizia con la stringa Disegno (Disegno1, Disegno2, Disegno3 e così via).