Nella versione 2008.1 sono stati introdotti i seguenti miglioramenti alle funzionalità per le lavorazioni:
I comandi Appendice lineare e Tasca lineare sono stati notevolmente migliorati.

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| Nota: la casella di controllo Offset non è disponibile per le opzioni Da-a e Altezza doppia dell'elenco a discesa Estensione di entrambi i comandi. |
A partire da questa versione, l'opzione Altezza+Offset è stata rimossa dall'elenco a discesa Estensione. È invece disponibile la casella di controllo Offset sull'anteprima del profilo selezionato, quando si seleziona l'opzione Altezza singola nell'elenco a discesa Estensione.

Benché la funzionalità resti invariata, le modifiche sono state apportate al fine di rendere l'interfaccia utente coerente con il miglioramento apportato ai comandi Appendice lineare e Tasca lineare.
In questa versione sono stati apportati miglioramenti significativi al fine di ottenere il pieno controllo nelle situazioni che nelle versioni precedenti non potevano essere gestite con l'opzione Fino a faccia dei comandi Foro cilindrico e Perno cilindrico.
A partire da questa versione, il foro o il perno creato si estende perfettamente fino alla superficie applicata, come mostrato nell'immagine seguente:

Nelle versioni precedenti, potevano verificarsi situazioni non regolari nelle quali, quando il foro o il perno veniva creato in un direzione non normale alla superficie (cioè con un angolo) oppure su una superficie non planare, tale foro o perno poteva non estendersi fino alla superficie applicata.

A partire da questa versione, è possibile selezionare un solido le cui facce verranno utilizzate per creare il solido statico (o parametrico) durante l'esecuzione del comando Solido da facce. Ciò risulta estremamente utile in caso di solidi complicati, con molte facce, nei quali è necessario selezionare tutte le facce.
Per agevolare questo miglioramento, l'elenco a discesa Modalità è stato reso disponibile nella lista di selezione Solido da facce. Sono disponibili due opzioni:

Quando si seleziona l'opzione Globale, il sistema richiede di selezionare un solido. Quando si esegue la selezione, tutte le facce vengono selezionate automaticamente per l'esecuzione del comando.
Quando si seleziona l'opzione Locale, il sistema richiede di selezionare le facce. È possibile selezionare singolarmente le facce oppure utilizzare la funzionalità di selezione semantica.
| Nota Un altro miglioramento significativo di questo comando è la possibilità di selezionare facce (e solidi) appartenenti a qualsiasi livello della gerarchia dell'assieme. Nelle versioni precedenti, era possibile selezionare solo le facce che si trovavano al livello corrente. Questo miglioramento è molto utile nelle situazioni in cui è necessario eseguire operazioni booleane tra solidi appartenenti a livelli gerarchici diversi dell'assieme. È possibile selezionare l'operazione booleana al livello desiderato, selezionando le copie dei solidi necessari create nello stesso livello dal comando Solido da facce. |
| Nota L'opzione Copie collegate è valida anche per le selezioni di gerarchie multiple. Di conseguenza, è possibile creare solidi associativi correlati a facce/solidi presenti a qualsiasi livello della gerarchia dell'assieme. L'opzione Copie collegate può inoltre essere utilizzata con entrambe le condizioni di selezione (Locale e Globale). |
I modelli della versione 2008T1 contenenti eventi Solido da facce non sono più compatibili con le versioni precedenti SOLO SE:
Con questa versione è stato introdotto il nuovo comando Inserisci
Solidi
Labbro d'incastro. Tramite questo comando è possibile creare una lavorazione labbro. Lo stesso comando consente di creare una scanalatura. La differenza è che per creare la lavorazione labbro si aggiunge materiale, mentre per la scanalatura si toglie del materiale. La forma del labbro è definita da un profilo. Per generare la lavorazione labbro, il profilo viene spostato lungo una catena di spigoli di solidi.
Questa situazione è evidenziata di seguito. È possibile creare un labbro o una scanalatura su una o più facce. Per definire la forma del labbro o della scanalatura, è necessario creare un profilo. Vedere l'immagine seguente.

Dopo aver eseguito il comando Labbro d'incastro, selezionare il profilo (tramite il selettore Profilo) e gli spigoli dei solidi (tramite il selettore Curve guida) lungo i quali il profilo verrà estruso, come mostra l'immagine seguente. Come curve guida è anche possibile selezionare curve associative su una superficie. Per specificare il metodo da utilizzare per eseguire l'estrusione lungo la curva guida utilizzare l'elenco a discesa Modalità di movimento.

| Nota Per selezionare le curve guida, è possibile utilizzare i comandi di selezione, quali ad esempio Catena tangente. In tal modo, è possibile mantenere l'associatività tra gli spigoli selezionati e la lavorazione labbro. |
A seconda che si decida di aggiungere o di rimuovere del materiale tramite l'elenco a discesa Materiale, si creerà rispettivamente un labbro oppure una scanalatura, che verrà visualizzata nella struttura modello, come mostrato dalle immagini seguenti.
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| Labbro | Scanalatura |
| Nota Se si utilizza un profilo aperto per il comando Labbro d'incastro, nell'anteprima della lavorazione verrà visualizzata una freccia rossa, che evidenzia la direzione dell'aggiunta o della rimozione di materiale. Facendo doppio clic sulla freccia si inverte la direzione di aggiunta o rimozione del materiale. |
Il funzionamento del comando Raccordo spigoli è stato migliorato.

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A partire da questa versione, la freccia di direzione è visibile immediatamente dopo aver selezionato lo spigolo da smussare tramite l'opzione Distanza+angolo della lista di selezione del comando Smusso spigoli.

Precedentemente, quando si utilizzava il comando Smusso spigoli per smussare curve/superfici di ordine superiore o uno spigolo in cui l'angolo delle facce non era costante, lo smusso ottenuto risultava debole e in alcune situazioni era addirittura impossibile crearlo.
Il miglioramento apportato con questa versione al comando Smusso spigoli permette di ottenere smussi corretti anche in situazioni complesse.
I comandi di modellazione dei solidi interattiva sono stati notevolmente migliorati.
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| Nota: a partire da questa versione, la barra degli strumenti della modellazione solidi interattiva è disponibile nella barra degli strumenti del menu contestuale. |
La nuova casella di controllo Trasformazione associativa è stata aggiunta alla lista di selezione del comando Sposta facce. Questa casella di controllo è disponibile solo dopo che la faccia da spostare è stata selezionata.
Quando la casella di controllo è selezionata, l'entità trasformata risultante è associata all'entità originale. Quando si sposta nuovamente l'originale, anche l'entità associata si sposta di conseguenza.
Quando la casella di controllo non è selezionata, l'entità trasformata risultante non è associata all'entità originale.
Al comando Implodi solido sono stati apportati i seguenti miglioramenti.
La nuova casella di controllo Semplifica facce è stata aggiunta alla lista di selezione Implodi solido.
| Nota Durante la ridefinizione della lavorazione Implodi solido, la casella di controllo Semplifica facce viene visualizzata ma non è modificabile. Risulterà inoltre abilitata solo se in precedenza è stata applicata la lavorazione Implodi solido in modalità associativa e la semplificazione delle facce. |
Quando si esegue il comando Implodi solido, se si verificano errori dovuti alla generazione di un solido aperto, viene visualizzata una finestra di dialogo che dà all'utente la possibilità di spostare le entità non corrette su un livello selezionato. Per rendere compatibile questa funzionalità con i miglioramenti apportati alla gestione dei livelli, la finestra di dialogo contiene ora la casella di controllo Livello predefinito e un elenco a discesa, come mostrato nella figura seguente.
