
Sistema operativo: XP/Vista/Seven
Campi di utilizzo: Prototipazione rapida Artistico, Medicale, Design

Sistema operativo: XP/Vista/Seven
Campi di utilizzo: Analisi, Confronto, Inspection e Quality Check
ThinkDesign Professional
ThinkDesign Professional racchiude tutte le funzionalità e la potenza di ThinkDesign Suite ed è in grado di coprire l’intero ciclo di definizione del prodotto rispondendo alle esigenze di chi opera nei dipartimenti dello Styling, dell’Engineering e del Tooling. Uno dei
vantaggi di utilizzare una soluzione unica come ThinkDesign Professional, lungo le v arie fasi di definizione del prodotto èl’abbattimento delle barriere comunicative tra designer, progettisti e tecnici di stampi ed attrezzature, data la possibilità di poter intervenire senza perdere il lavoro eseguito negli altri dipartimenti. ThinkDesign Professional è il prodotto che si identif ica completamente con la ThinkDesign Suite di Think3 che attraverso strumenti pensati per le fasi dello Styling, Engineering e Tooling garantisce il Total Process Coverage, facendo emergere le caratteristiche di Multiple Nodeling aproach e Multi Data Rapresention.
La disponibilità di strumenti è veramente ampia e attraverso funzionalità di conversione file, 2D, integrazione tra 2D e 3D, creazione e modifica di curve, superfici e solidi, sheet metal, tubing, modellazione di telai di carpenteria, gestione degli assiemi, messa in tavola, animation, disponibilità di librerie di componenti meccanici, integrazione con il FEM, rendering e molto altro ancora, i progettisti possono concretizzare i loro progetti e gestirli perf ettamente attraverso l’integrazione con la suite PLM di think3. ThinkDesign Professional infine apre la possibilità di accedere alle soluzioni ideali per la progettazione di camme, analisi FEM/FEA, reverse engineering da modelli fisici, progettazione di stampi per imbutitura lamiera e relativa compensazione del ritorno elastico, progettazione completa di stampi ad iniezione plastica
Funzioni Base - Gestione ambiente
Funzioni di base per la gestione dei file
La quotidiana e ripetitiva attività di gestione dei files è supportata dai classici comandi Apri, Salva, Salva Come,etc. ma si arricchisce della gestione dei templates, ovvero di file di base che contengono non solo la predefinizione di stili e proprietà varie, ma anche
particolari settaggi di livelli o esistenza di geometrie di base tipicamente utili o necessarie per una particolare attività di disegno o modellazione
Paradigmi Windows
In un ambiente come ThinkDesign, pensato per ottimizzare le attiv ità e facilitare la comunicazione, sono presenti anche tutti i paradigmi tipici dell'ambiente Windows univ ersalmente conosciuti e utilizzati. DoubleClick per l'edit delle entità, Copy &Paste, Drag&Drop e Multi Windows assistono gli utenti nelle loro attività di interazione in ThinkDesign e con altri applicativi. L'utente può beneficiare ad esempio della possibilità di affiancare 2 o più finestre di disegni bidimensionali e modelli tridimensionali e copiare con un Drag&Drop la
geometria 2D nell'ambiente tridmensionale utilizzandola poi, senza doverla ricostruire, per la realizzazione del modello
Gestione visualizzazione
La visualizzazione della geometria può essere gestita con una serie di strumenti tra quali zoom, pan, impostazione e memorizzazione viste, suddivisione dello schermo nonchè viste isometriche o prospettiche. Strumenti pensati per raggiungere sempre e con facilità la migliore condizione di visualizzazione
Attributi grafici entità
La visualizzazione ottimale passa anche attraverso le impostazioni degli attributi grafici delle entità. Colore, spessore, tipo linea nel 2D o caratteristiche di colore e trasparenza nel 3D possono essere f acilmente impostati come default o modificati sulle geometrie esistenti per ottenere la migliore leggibilità possibile
Proprietà materiali
Oltre agli attributi grafici di visualizzazione è possibile impostare ed assegnare anche le proprietà fisiche di densità organizzate in una tabella di materiali. Tali proprietà sono espresse secondo una unità di misura definibile dall'utente e possono essere assegnate agli oggetti solidi presenti nel modello. Le funzionalità di analisi utilizzeranno queste proprietà per il calcolo di volumi, pesi, baricentri, etc. passo fondamentale per le valutazioni legate ai pesi e ai costi del prodotto che si sta progettando
Settaggio stili
Vi sono entità per le quali le normative stabiliscono criteri di rappresentazione ai quali occorre attenersi. Per gli elementi di annotazione come quote, testi, rugosità, etc, ThinkDesign garantisce il rispetto delle normative e permette un globale settaggio di tutte le caratteristiche di questi elementi e il loro utilizzo da parte degli utenti del sistema. Questi settaggi possono essere anche organizzati in f ormati assegnabili velocemente alle entità. Chi si occupa della fase di dettaglio delle tavole 2D trov erà grande beneficio da questi strumenti in termini di comf ort di utilizzo e riduzione dei tempi
Personalizzazione ambiente
È possibile personalizzare ThinkDesign per scelta personale in funzione di requisiti specifici di lavoro oppure per adeguarsi alle impostazioni utilizzate in tutta l'azienda. Si possono creare e personalizzare ad esempio le barre degli strumenti e utilizzarle allo stesso
modo delle barre degli strumenti predefinite dell'applicazione think3. È possibile impostare il profilo GUI (interf accia del software) del programma che si adatta meglio a un lavoro di progettazione industriale o ottimizzarlo per un lavoro di progettazione meccanica e così via. Il risultato di questa customizzazione rende ancora più produttivo l'uso di ThinkDesign
Gestione Configurazioni
L'insieme di tutte le impostazioni di ThinkDesign, da quelle grafiche a quelle di interf accia e di sistema possono essere salvate in modo locale per le installazioni a singolo posto di lavoro ma anche in modo centralizzato per installazioni con numerosi posti di lavoro a garanzia di un uniforme utilizzo degli standard previsti dalle normative e dall'aziend
Livelli
I liv elli possono essere utilizzati per suddiv idere il proprio lavoro secondo vari criteri: per tipologia di entità geometrica o grafica, per senso tecnologico o secondo altri criteri stabiliti dall'utente. In ogni caso crearli, usarli e modif icarli è semplice ed intuitivo. Per gli utenti AutoCAD è stato pensato un ambiente a loro f amiliare che agevola il passaggio a ThinkDesign e la gestione dei file provenienti dallo stesso AutoCAD
Strumenti e filtri di selezione
La selezione delle entità può essere effettuata in modo semplice e diretto ma anche con sof isticati strumenti di filtro e cattura in modalità preselezione. Ad esempio una selezione con contorno spezzato, delle entità che stanno su un determinato livello e hanno un colore specif ico può con pochi click portare ad individuare gli elementi da utilizzare in una successiva operazione
Interfaccia vocale
Think3 è attenta ad ogni possibile sviluppo delle proprie applicazioni. Esempio ne è la possibilità di attivare ThinkDesign nella modalità vocale grazie all'integrazione di un motore di riconoscimento che abbinato all'uso del mouse per la selezione delle entità geometriche,
ne permette un ottimale utilizzo. Il motore di riconoscimento vocale lavora sul timbro personale dell'utente, eliminando la possibilita' di errori al variare della voce dell'utente, all'utilizzo improprio da parte di altre persone o in presenza di disturbi ambientali
Capture&Playback
Con questo strumento è possibile registrare e poi riprodurre le operazioni eff ettuate in ThinkDesign. Ciò può essere utile ad esempio per chi scrive procedure personalizzate traendo vantaggio nel registrare e riutilizzare particolari sequenze operative o parametri di sistema. Lo strumento può essere anche sfruttato per un'assistenza remota permettendo di riconoscere immediatamente la problematica e individuare la soluzione
Classi e proprietà
In molte applicazioni può essere necessario associare inf ormazioni alf anumeriche a modelli e tav ole o a parti di essi (solidi, entità semplici). A questo scopo, ThinkDesign mette a disposizione le "Proprietà Def inite dall'Utente", entità non graf iche (stringhe, numeri interi o reali) associabili a modelli/tavole o a entità componenti. Le proprietà possono essere proficuamente sfruttate da che si spinge nella creazione di procedure personalizzate
Funzionalità di stampa
La stampa di un documento viene effettuata seguendo lo standard Windows per la selezione della periferica e delle sue impostazioni. L'utente può poi specificare una serie di impostazioni tra cui il formato, l'orientamento, i margini, la scala, le entità o i livelli da stampare e l'abbinamento degli spessori. Le impostazioni possono essere salvate nel documento, al f ine di av erle disponibili senza dov erle reimpostare, qualora si debba stampare nuovamente il documento
Contrassegni
Per raggiungere la v isualizzazione ottimale del disegno o del modello in f unzione di un particolare scopo operativo, l'operatore deve spesso impostare una serie di proprietà di visualizzazione tra i quali attivazione di livelli, zoom, posizione sullo schermo, attivazione di componenti, memorizzazione di variabili del foglio elettronico usate ad esempio per definire particolari quote di posizionamento. Queste impostazioni vengono spesso ripetute per spostarsi da una visualizzazione ad un'altra. Per agevolare e velocizzare queste iterazioni, ThinkDesign viene in aiuto con i Contrassegni, uno strumento eccezionale che permette di creare dei "segnalibri". Questi elementi memorizzano l'insieme dei settaggi che l'operatore ha impostato per ottenere un certo risultato grafico. Quando occorre riportare il modello in quella situazione, non sarà necessario ripercorrere tutte le impostazioni ma attivare il segnalibro con un click. I Contrassegni permettono anche di creare le viste nella messa in tav ola richiamando quella particolare visualizzazione
Possono essere esportati, inv iati ad un altro utente e importati per attiv ità di collaborativ e engineering o review
Preview
Le operazioni di creazione e modif ica geometrica della suite di progettazione di think3 sono dotate di preview. Questa particolare visualizzazione dinamica permette agli utenti di capire il risultato della lavorazione che verrà eseguita e modificare, durante la definizione, i parametri tecnici per la sua corretta realizzazione. Tale f unzionalità permette una notevole precisione e una riduzione dei tempi di progettazione
Help
La guida in linea assiste gli utenti dall'installazione all'utilizzo della soluzione fornendo una chiara spiegazione degli strumenti presenti e un v eloce accesso a queste inf ormazioni anche cliccando direttamente sul comando interessato. La guida in linea è corredata da una serie di esercizi propedeutici alla formazione, guidati e descritti in modo meticoloso
Dialogo
Traduttori standard
Il dialogo è un punto di forza di ThinkDesign che mette a disposizione traduttori 2D per i formati DWG, DXF, IGES e GBG Draftmaker, oltre a traduttori 3D per i formati IGES, STEP, STL, VDA, VRML, Wav eFront, IV, il formato neutro di ThinkDesign e ASCII
Compatibilità con formato AutoCAD
Think3 offre una piena compatibilità con AutoCAD: i disegni 2D realizzati possono essere importati in ThinkDesign, modif icati e riutilizzati come se fossero disegni nativi. ThinkDesign unisce una f unzionalità di traduzione ev oluta ad un'architettura per il disegno moderna e completa. I traduttori di formati DXF/DWG garantiscono l'integrità delle entità AutoCAD e il supporto dei dati importati
Importazione Immagini
Per agevolare il processo di comunicazione tra la fase di concept e quella di realizzazione del prodotto, è possibile inserire nello spazio di lavoro 3D immagini nei formati grafici standard, provenienti da scanner o da applicativi di elaborazione grafica, potendole poi utilizzare come schizzo di base sul quale costruire le curve e le superfici necessarie per concretizzare la forma. In questo modo l’intento creativo del designer rimane inalterato
Esportazione formato PDF
Il formato PDF è da tempo uno standard nella distribuzione protetta della documentazione di testo e immagini e lo sta diventando anche per quanto riguarda lo scambio di disegni bidimensionali e nell'immediato futuro si prevede il suo esteso utilizzo anche per la
circolazione di informazioni di natura 3D. Think3 da sempre attenta alle necessità di dialogo e di scambio delle informazioni implementa in ThinkDesign la generazione di PDF 2D già compresa nelle funzionalità di base e di PDF 3D con funzionalità acquistabili
separatamente attraverso l'integrazione di Adobe Acrobat 9 Pro Extended
Strumenti di visualizzazione avanzata
Sezione 3D su parti e assiemi 3D
Quando è necessario vedere l’oggetto o l’assieme in sezione 3D, la v ista di clipping è la risposta giusta. Una volta definito il piano di sezione esso può essere spostato dinamicamente per presentare il modello nella migliore condizione affinchè si possa lavorare comodamente al suo interno realizzando nuove parti o modificando le esistenti
Visualizzazione dinamica in altà qualità
Con ThinkDesign è possibile lavorare interattivamente su un modello con un livello di realismo mai sperimentato prima. La creazione e la modifica delle entità, operate con le f unzioni di ThinkDesign vengono visualizzate in alta qualità e in tempo reale, fornendo un formidabile riscontro visivo da parte dell'operatore. Tra le varie possibilità vi sono i settaggi di luci ed ombre, gli effetti di riflessione dell'ambiente circostante sugli oggetti e l'applicazione di texture sulle superfici con differenti opzioni
Renderer
Prodotti di qualità maggiore ma anche più belli. Necessità di capire l'impatto visivo di un prodotto nella sua unicità ma anche calato in una ambientazione. Bisogno di materiale grafico per produrre schede tecniche, pagine web, cataloghi. Sono alcuni dei motivi che spingono i designer e i progettisti a realizzare immagini ad alto contenuto realistico. ThinkDesign offre la possibilità di realizzare rendering attraverso la definizione delle caratteristiche del materiale, delle luci, dell'ambiente, con sofisticate tecniche di ray-tracing e anti-aliasing. Il tutto generando file in formato graf ico da utilizzare nelle produzione di materiale tecnico e di marketing
Generali
Trasformazioni geometriche
Traslazioni, Rotazioni, Simmetrie, Scale, Stiramenti in 2D e 3D. Possono sembrare operazioni banali ma, vista la frequenza con la quale a volte si effettuano, devono essere assistite da comandi che ne permettano una veloce esecuzione e con tempi di risposta elevati anche quando coinvolgono geometrie complesse. Gli strumenti per le trasformazioni geometriche di ThinkDesign sono quanto di più dinamico l'utente possa utilizzare. La trasformazione desiderata viene inf atti impostata tramite l'oggetto "manipolatore", un simbolo grafico attivo che con preview dinamico permette di posizionare, traslare, ruotare, scalare la geometria selezionata, per una certezza del risultato
Misure adattive
Le misure adattive consentono, durante la creazione o la modifica di lavorazioni, di inserire i valori dimensionali leggendoli direttamente dalla geometria circostante, inclusi solidi, superfici, elementi geometrici 2D statici, semplicemente con un click del mouse. Con le misure adattive gli utilizzatori oltre a velocizzare la modellazione della singola parte e in contesto d’assieme, possono creare velocemente un modello 3D partendo da disegni 2D anche in formato DWG/DXF. Le misure adattive possono essere utilizzate per creare dei legami tra le dimensioni degli oggetti 3D affinchè, al modificarsi di una parte ne consegua l'aggiornamento delle altre. L'utente ha il controllo di questo strumento, potendo decidere in qualunque momento la rottura di tale legame
Reticolo vettura
Chi si occupa di progettazione nel settore automotive e deve rispettare i riferimenti assoluti dell'origine vettura e a questo scopo ThinkDesign gestisce il reticolo di riferimento col quale ogni elemento può essere inserito in una porzione di piano comunque riferita
rispetto ad una origine assoluta
Analisi dimensionali e volumetriche
La progettazione 3D offre chiari vantaggi rispetto a quella 2D anche perchè dal modello tridimensionale è possibile ricavare con velocità e precisione informazioni quali distanze minime e massime, volume, peso, baricentro, area di superfici anche complesse. Tutto
questo con funzioni dedicate e di facile utilizzo
Quality Check
Per l'analisi della qualità del modello ThinkDesign schiera un set di funzioni che permettono di visualizzare isofoti, sformi, raggi di curvatura, etc. con i quali comprendere lo stato del modello e operare le modifiche o ad esempio le scelte adeguate per i processi di produzione che seguiranno
Collaborazione
Integrazione 2D e 3D
L'ambiente di progettazione integrato di ThinkDesign assicura la completa trasparenza 2D/3D e non richiede l'utilizzo di costose interfacce per la migrazione dal 2D al 3D. ThinkDesign mette inf atti a disposizione ambienti 2D e 3D ottimizzati e interoperabili.
In questo modo le aziende sono in grado di salvaguardare e modif icare i dati 2D esistenti, preservando l'investimento originale ed eliminando nel contempo i rischi associati alla migrazione da una piattaforma di progettazione all'altra. Un progetto può
essere realizzato in modo “misto” con approccio 2D e 3D, in funzione dell’esigenza e gli utilizzatori con prevalente esperienza nel 2D troveranno una grande f acilità nel passare a lavorare nel mondo tridimensionale. Molti comandi di ThinkDesign possono essere utilizzati sia in 2D che in 3D, come ad esempio il comando linea, cerchio, polilinea, rettangolo, aggiusta, stira, sposta e copia e molti altri ancora. Disporre di questi comandi unici f ra i due ambiente fornisce molti vantaggi all'utilizzatore: ridurre la difficoltà e il tempo di apprendimento, raggiungere in poco tempo la massima produttività, ev itando di utilizzare 2 ambienti completamente diversi
Ambiente unico per modellazione di parti e assiemi
La struttura di ThinkDesign è stata pensata per facilitare l’approccio operativo da parte dell’utente. Per questo motivo l’ambiente 3D è unico sia che si debbano realizzare parti o assiemi e sia che queste parti siano pezzi meccanici, lamiere, tubazioni, etc o componenti
complessi ottenuti per modellazione di superf ici. Nel modello 3D l’utente “semplicemente” utilizza i comandi che più agevolmente gli consentono di realizzare il modello senza dover definire complicate strutture. Per questo l’approccio Top-Down o Bottom-up è una libera scelta dell’utente. Vengono gestiti i componenti sia locali che con riferimenti esterni per una ancor più flessibile gestione degli assiemi
Librerie standard di viti e cuscinetti
A volte, per alcune aziende, la necessità di avere a disposizione parti standard si riduce ad elementi quali viterie, elementi di collegamento e cuscinetti. Le librerie di base di ThinkDesign possono f ornire una risposta adeguata a questa esigenza
Ambiente di creazione normalizzati aziendali
La normalizzazione è un tema che permette ottimizzazione e risparmio ad una azienda partendo proprio dall'ufficio tecnico. La normalizzazione coinvolge poi anche strumenti come il PLM, ma sicuramente deve partire dalla realizzazione di un ambiente di parti sapientemente definite nelle geometrie associate ad una indicazione sull'uso pref erenziale di determinate misure. Questo ambiente si basa su thinkparts, il gestore delle librerie di base di think3 col quale l'utente inserisce i modelli normalizzati, costruiti con le funzioni di modellazione solida, ai quali attribuisce le tabelle dimensionali
Disegno 2D
Ambiente drafting completo
Per diverse ragioni l’ambiente bidimensionale riveste ancora grande importanza per le aziende. Think3 ne è consapev ole e le funzionalità offerte dal proprio ambiente drafting sono estremamente complete e altamente produttiv e. Il 2D presenta
una serie completa di strumenti per la creazione e modif ica geometrica, quotatura e annotazione, supporto degli standard internazionali, in una modalità operativa totalmente slegata dal 3D ma con la possibilità di poter migrare ad esso in qualunque momento. Nella sua globalità ThinkDesign permette di gestire progetti 2D/3D con una unica soluzione CAD
Modelazione solida
Piano di lavoro
Nella modellazione solida spesso il piano di lav oro v iene implicitamente def inito selezionando le f acce dell'oggetto che si sta realizzando, rendendo non necessaria una sua specifica attiv azione. E' il caso in cui, ad esempio, si utilizza una faccia piana di un solido per adagiare un profilo che v errà utilizzato per una operazione di tasca. Qualora occorra una particolare def inizione del piano di lavoro, questa può essere effettuata attiv andolo e def inendo posizione e orientamento dinamicamente con l'oggetto "manipolatore", un
simbolo grafico attivo che con prev iew dinamico permette di posizionare, traslare, ruotare il piano di lav oro in ogni asse e direzione, risolvendo facilmente anche le situazioni più complesse
Profili 2D e 3D
I profili o Sketch parametrici sono la base della modellazione solida. Possono contenere le entità geometriche 2D con le quali si definiscono le sezioni per un solido di estrusione, di rotazione o di forma generica e per effettuare lavorazioni di appendice, tasca, etc. I
profili possono contenere, qualora vi sia la necessità, i vincoli geometrici e le regole di parametrizzazione nella misura in cui l'utente ritiene sia conveniente per svolgere quella determinata operazione, con grande libertà e anche a posteriori, ovvero dopo aver realizzato la lavorazione. Le quote definite come variabili potranno poi essere gestite nel foglio elettronico di calcolo (Spreadsheet) per ottenere automaticamente le modifiche sull'oggetto. I profili possono anche svilupparsi nelle 3 dimensioni e in questo caso verranno utilizzati come percorsi per i tubi o come struttura portante per i telai di carpenteria (Frame) tramite le relative funzionalità disponibili nella ThinkDesign Suite
Set completo di funzioni di modellazione solida
La modellazione solida si basa su una ricca serie di features di facile utilizzo che permettono di realizzare in modo rapido parti singole o i componenti di un assieme. L'utente trova sia le primitive solide quali cono, cilindro, cubo, etc. ma anche le features specializzate per la creazione di estrusioni e rotazioni, tasche, fori, raccordi, pattern, etc. Le lavorazioni vengono ordinate in un albero della storia di facile gestione dove è possibile ridefinire, eliminare, riordinare, inserire, etc, le lavorazioni per ottenere la forma desiderata o modificare l’esistente. L’accesso a tali interventi è permesso anche direttamente nell’area grafica selezionando la lavorazione interessata, per agevolare gli utenti che pref eriscono intervenire “sul modello 3D”. Molte opzioni arricchiscono le lavorazioni pertanto parti di notevole complessità possono essere realizzate esclusivamente in modellazione solida
Entità datum
Qualora l'approccio alla modelllazione sia quello solido parametrico, ThinkDesign offre strumenti che permettono di costruire geometrie con sorprendenti livelli di modificabilità. La geometria datum, costituita da punti, linee e piani può essere utilizzata congiuntamente ai profili 2D e 3D nelle costruzioni di appoggio del solido o assieme e tramite la gestione delle variabili e del foglio elettronico di calcolo si raggiunge un potentissimo livello di controllo
Parametrizzazione e foglio elettronico di calcolo
L’approccio parametrico è una delle scelte operative che l’utente può fare quando ritiene sia un v antaggio. Alla parametrizzazione di ThinkDesign si può far ricorso quando si vuole e nella misura desiderata. I profili e di conseguenza i modelli possono essere non
parametrici, parzialmente o totalmente vincolati e le quote che governano le lavorazioni possono essere relazionate tra di loro e controllate all’interno del foglio elettronico. Il foglio elettronico permette di impostare sofisticate relazioni di calcolo e dipendenza tra le variabili, arrivando anche a controllare l'esistenza di features e componenti
Modello derivato
Questa f unzionalità consente la creazione di uno o più modelli generati da uno stesso modellodi base. Nasce per rispondere all’esigenza di avere un oggetto grezzo da progettare che diverrà il prodotto semilavorato o il prodotto finale attraverso successive operazioni di modellazione. È pertanto possibile generare questi due modelli dallo stesso modello padre, il grezzo, mantenendo i collegamenti ad esso; inoltre, una volta creato, su ciascun modello derivato si possono aggiungere tutte le lavorazioni necessarie alla definizione del semilavorato o del finito senza impattare sul modello padre. Eventuali cambiamenti sul grezzo si riperquoteranno invece, come correttamente deve avvenire, sui modelli derivati
ISM – Interactive Solid Modeling
La Modellazione Solida Interattiva (ISM) permette di modificare le geometrie solide sia native che importate, consentendo all’utente di staccarsi dalla logica parametrica fatta di profili e vincoli e dalla sequenza con la quale è stato costruito l’oggetto, per ottenere direttamente il risultato di modif ica che si aspetta. In modo interattivo e dinamico si spostano le facce di un oggetto, si creano offset di lavorazioni o si eliminano f acce con la risoluzione automatica della geometria da parte del sistema
Smart object
Funzionalità unica di ThinkDesign, gli Smart Objects permettono all'utente di acquisire, riutilizzare e condividere integralmente o solo in parte le sequenze di modellazione e assemblaggio. Ad esempio uno Smart Object puo' riprodurre l'inserimento di un componente realizzando le lavorazioni e i vincoli necessari ad assemblarlo sulle parti esistenti. I vantaggi derivanti sono numerosi: coerenza e conformità con gli standard aziendali, riduzione degli errori e tempi di progettazione più rapidi
Funzionalità di progettazione parti in lamiera
ThinkDesign permette di progettare parti di lamiera attraverso l’approccio piu’ conveniente per il progettista: partendo da zero o da parti esistenti, siano esse nativ e che importate da altri CAD tramite IGES e STEP. ThinkDesign gestisce la lamiera spessa che presenta lavorazioni sulle facce laterali e uno stesso modello può contenere parti con tabelle di piegatura differenti. Inoltre, l'applicazione permette di generare automaticamente i disegni degli sviluppi, pronti per essere utilizzati in produzione. Il wizard permette di costruire automaticamente assemblati di più parti di lamiera, partendo da un oggetto unico, coerentemente con le tecniche di sviluppo in produzione
Tubing
ThinkDesign offre le funzionalità per creare strutture di tubi. Il processo implica la stesura dei tubi e degli elementi di collegamento su un percorso predefinito costituito da prof ili 3D e il posizionamento può essere realizzato automaticamente in una operazione unica o attraverso il posizionamento selettivo di parti singole. Gli utenti possono prelevare le parti da una libreria standard che può essere ampliata attraverso la definizioni di componenti personalizzati. Dalla struttura realizzata si può ottenere la distinta delle parti
Telaio di carpenteria
La progettazione dei telai di carpenteria delle macchine automatiche è agevolato dalla presenza di comandi dedicati e ottimizzati. In ThinkDesign una struttura costituita da profili 3D, eventualmente parametrizzati, può essere velocemente rivestita con profilati
normalizzati presenti nelle librerie in dotazione, gestendo con efficienti automatismi le intersezioni. L'utente può comunque intervenire in modo specifico cambiando orientamenti, tipologia di intersezioni e modalità di taglio per ottenere delle condizioni speciali.
Se il telaio si basa su profili 3D parametrizzati, la modifica di questi si tradurrà in un automatico aggiornamento di tutta la struttura. Come naturale risultato di questo processo si può ottenere la distinta di taglio
Assemblaggio
Funzioni di assemblaggio
Assemblare parti significa unire dei componenti mettendo in contatto le loro superfici secondo delle logiche di accoppiamento di tipo meccanico. Questi accoppiamenti possono dare origine a posizionamenti fissi o a catene cinematiche e possono riguardare un notev ole numero di parti. Questa attività può essere quindi onerosa per un progettista se non assistita da strumenti come quelli disponibili in ThinkDesign. Ad esempio se la prima selezione riguarda un foro, il comando propone automaticamente una coassialità e si aspetta la selezione del secondo foro/perno. L'utente procede rapidamente nell'assemblare le parti e in ogni momento può ridefinire le regole di assemblaggio
Riferimenti simbolici
Le parti standard che tipicamente vengono inserite nelle librerie, per una rapida reperibilità e per velocizzarne l'inserimento negli assiemi, possono essere arricchite anche con i riferimenti simbolici. Sono vincoli di assemblaggio predefiniti e associati alle superfici di accoppiamento della parte e che attivano automaticamente la richiesta delle relative superfici nell'assieme quando si importa la parte, consentendo di velocizzare ulteriormente le operazioni di assemblaggio ed evitare errori di posizionamento
Gestione di grandi assiemi e rappresentazioni semplificate
Gli assiemi possono raggiungere livelli elevati di complessità e di numero di parti presenti. ThinkDesign è dotato delle più moderne e potenti metodologie per mantenere elevate le prestazioni anche in presenza di grandi assiemi. Il motore geometrico e grafico, la gestione della gerarchia, i componenti referenziati assistono l'utente che dev e lavorare con modelli pesanti. A questi strumenti poi si affiancano le rappresentazioni semplificate, ovvero intelligenti semplificazioni dei singoli componenti che riducono dasticamente l'impatto sulla risorse del sistema, fino alla possibilità di utilizzare componenti alternativi estremamente semplificati in sostituzione di quelli dettagliati
Movimentazioni con controllo collisioni
In un assieme ove si realizzano mov imentazioni di componenti è fondamentale verificare la presenza di collisioni. Le funzioni di collision detection permettono di analizzare ed evidenziare in modo grafico le interferenze tra le parti per una chiara indiv iduazione delle
zone di interferenza. La verifica può essere effettuata durante la riproduzione di una animazione o durante la movimentazione dinamica con Drag&Drop da parte dell'utente
Analizzatore di assieme
Lo strumento di Analisi dell’assieme, fornisce una visione generale dell’assieme e informazioni sulle proprietà esistenti di Documenti e Parti per ogni componente, unitamente a importanti statistiche sulla struttura dell’assieme tra le quali numero di componenti locali/esterni e caricati/scaricati
Creazione di base Superfici
Creazione e modifica curve 2D e 3D
La modellazione wireframe riveste un ruolo ancora molto importante perchè è un passaggio necessario alla successiva modellazione solida e superfici. Soprattutto nella modellazione superfici vengono impiegate curve che si sviluppano nello spazio e devono essere
costruite nel rispetto di condizioni quali tangenze e curvature. Gli strumenti di ThinkDesign permettono la creazione e la modifica delle curve con totale accuratezza e in piena libertà
Modellazione superfici di base
Anche chi non necessita di realizzare forme di stile particolarmente evolute può trarre beneficio dalla presenza di una ricca serie di funzioni di creazione e modifica di superfici nell'ambiente di modellazione 3D di ThinkDesign. Sono disponibili sia le primitive geometriche quali cilindri, coni, cubi, etc, per le f asi di modellazione o per creare geometrie al contorno della parte modellata sia le altre funzioni di creazione di piani, rigate, eliche, rivoluzioni, fillet, proporzionali e altre. Chi deve spingersi oltre nella creazione e modifica delle forme, potrà ricorrere alle funzionalità evolute di modellazione superfici e di Global Shape Modeling disponibili nel panorama dell’offerta di ThinkDesign Suite
Funzionalità di capping
Chi fa modellazione di superfici di parti complesse conosce la difficoltà che si incontra quando si devono trovare soluzioni di chiusura di contorni complessi con superfici multi-lato. Ma chi fa queste cose in ThinkDesign conosce la grande facilità con la quale si possono realizzare utilizzando il comando Capping. Si selezionano i contorni, si specif icano le condizioni da rispettare, dalla semplice posizione, alla tangenza, fino alla curvatura e ThinkDesign in una unica operazione realizza la superficie che diversamente richiederebbe onerosi interventi
Modellazione di Superfici
Funzionalità evolute di modellazione superfici
La modellazione per superfici è l'approccio ideale per chi deve realizzare e modificare forme complesse tipiche del mondo del design. Le superfici ad oggi sono gli elementi che consentono la realizzazione di qualunque forma e all'interno di ThinkDesign vengono proposte con la totale associatività e in un ambiente che ne rende f acile la costruzione e la modifica
Scatola di ingombro 3D
Permette la modifica di una forma operando sulla sua scatola di ingombro, ovvero un reticolo di punti tridimensionale sui quali interv enire per def ormare globalmente la forma. Gli spostamenti operati sui punti si riflettono sulla sagoma in modifica con un sofisticato livello di iterazione
Global Shape Modeling
Il Global Shape Modeling di think3, oggi denominato GSM³, fornisce ai designer un livello di innovazione tecnologica elevatissimo unita ad una facilità d’uso senza precedenti. E' tuttora l'unico strumento di creazione e modifica che permette di apportare rapidamente cambiamenti di grande accuratezza e precisione, in qualunque fase del processo di progettazione accelerando le interazioni, senza limitare la creatività e senza dover ricostruire i modelli. Il GSM di think3 è diventato famoso e apprezzatissimo perchè permette di operare in pochi minuti modifiche che attraverso la ricostruzione delle superfici richiederebbero ore o giorni di lavoro
Modellazione di zona
Questa tecnologia innovativa permette modifiche di forma localmente e a posteriori eliminando le limitazioni tipiche dei programmi di modellazione tradizionali. Grazie ai vantaggi della modellazione solida e alla flessibilità dei modelli di superfici a f orma libera, è possibile apportare modifiche di grande creatività e precisione a qualunque tipo di forma, sia nativa che importata, mantenendo la completa associatività in un tempo nettamente inferiore agli approcci tradizionali
Sformo di zona
Zone Draft permette agli utenti di aggiungere angoli di sformo su una o più f acce di un solido con la relativa creazione delle quote di controllo. Questa funzionalità è particolarmente indicata in tutte quelle situazioni in cui i tecnici devono aggiungere un angolo di sformo su un modello complesso e a posteriori alla creazione della geometria. Quando questa modifica va operata verso la fine del processo di progettazione e specialmente su geometrie solide statiche importate da altri sistemi, Zone Draft permette un’azione rapida e perfettamente controllata. Risulta molto utile nelle attività di progettazione di stampi e utensili per lo stampaggio
Blending Shape
Questo strumento rende facile e veloce la costruzione di superfici di collegamento e soluzioni di chiusura che con prodotti tradizionali richiederebbero onerosi passaggi di modellazione. Il percorso complesso e le condizioni da rispettare, quali tangenza e curvaturanselezionate dall'utente non costituiscono un problema. ThinkDesign elabora la migliore soluzione possibile offrendo in una unica operazione le superfici ideali
Advanced continuity
Spesso occorre portare un modello costituito da curve e superfici a condizioni ottimali di qualità per continuità di tangenza e curvatura. ThinkDesign offre a chi opera con questa tecnica di modellazione strumenti efficientissimi che agiscono sulle entità e le modificano rendendole utilizzabili per le successive fasi di elaborazione, rispondendo ai requisiti di qualità necessari
Rake Sweep
Questo comando permette di creare superfici High Quality simulando il movimento di un utensile lungo un percorso 3D. E’ uno strumento unico nel suo genere dedicato ai designer impegnati con le forme di Classe A e che necessitano di strumenti altamente flessibili. E' inserito nel contesto del più ampio progetto Touch and Design che offrirà la possibilità di lavorare con una spatola virtuale, al fine di ottenere con grande creatività le forme desiderate
Reflection Highlight
Il gradimento di una forma passa anche attraverso inconsci meccanismi legati alla nostra percezione visiva. La luce che si riflette su un oggetto, gioca un ruolo fondamentale in questo processo. Per questo i designer sono costantemente alla ricerca della forma che susciti emozione e ciò richiede, tipicamente lunghe iterazioni tra modellazione, realizzazione di prototipi, modifiche. ThinkDesign elimina la necessità di rigenerazione ripertuta dei modelli; l'utente definisce l'highlight desiderato sull'oggetto e la tecnologia di think3 provvede a creare la forma in automatico. Si tratta della prima ed unica soluzione che consente di modificare una f orma attraverso la variazione della luce riflessa sulla stessa
Target Driven Design
I designers raggiungono il loro intento di design assegnando dei “targets” che possono essere punti, curve o una particolare riflessione della luce che si desidera risulti visibile su una forma. L’approccio Target Driv en Design di GSM permette ai designers di focalizzarsi esclusivamente sulla forma del prodotto e di esprimere al massimo la loro libertà creativa, traducendo il loro intento di design automaticamente e completamente in modelli di progettazione per l’analisi e la produzione
I-Interact
I-Interact è uno strumento pensato specificatamente per la fase di design review nel settore automotive e in altre industrie. Fornisce elevati livelli di controllo delle forme complesse, attraverso strumenti familiari al designer quali la penna e strumenti di creazione di schizzi a mano libera. Attualmente può lavorare anche con il semplice mouse, ma il suo potenziale si esprime al massimo quando vengono usate periferiche quali la Wacom® Cintiq cordless pen e la relativa tablet. Con I-Interact la modifica da operare su una forma puo essere facilmente definita dal designer tracciando una curv a con la penna, in modo molto naturale. La modifica puo’ essere quindi immediatamente applicata utilizzando il GSM, la potente tecnologia di modif ica di think3 che utilizzerà la curv a tracciata come target
della modifica
Modellazione Ibrida
Interoperabilità solidi e superfici
Perchè dover scegliere un approccio rinunciando ai vantaggi offerti dall'altro? Con ThinkDesign scegliere di lavorare con i solidi o le superfici significa sfruttare entrambe le possibilità traendo il massimo vantaggio dai 2 metodi all'interno dello stesso ambiente. Solidi e superfici sono perfettamente interoperabili e un modello è il frutto della più avanzata modellazione ibrida offerta oggi nel panorama delle soluzioni CAD. ThinkDesign può lav orare anche con geometrie non chiuse (non-manifold) ottenute ad esempio con la modellazione superfici, alle quali applicare le lav orazioni con la facilità tipica della modellazione solida
Documentazione
Dati componente, cartiglio e lista parti
Nell'ottica della gestione non solo della parte geometrica ma anche di quella delle informazioni associate quali codice, descrizione, materiale, etc, ThinkDesign offre un modo molto semplice e diretto di inserimento di tali informazioni, che possono essere immediatamente o successivamente utilizzate per la compilazione del cartiglio e della lista parti nella tavola bidimensionale. In un'eventuale integrazione col PLM concorrono alla creazione della distinta e alla gestione del ciclo di vita del prodotto
Messa in tavola automatica
Dal 3D la realizzazione delle tavole è automatica. Una singola vista o un intero layout di viste viene generato con pochi e semplici passaggi. L’aggiunta di viste sezionate, di dettaglio, in modalità shading, completano la base grafica della tav ola sulla quale è possibile inserire le quote e le annotazioni che la renderanno utilizzabile nei reparti produttivi. Le modifiche operate nel 3D verranno aggiornate nella tavola preservando l’associatività degli elementi di annotazione. Gli algoritmi speciali permettono la creazione e modifica di messe in tavola di assiemi complessi con tempi di calcolo ottimali
Viste esplose
Un assemblato è tale perchè frutto di una specifica sequenza di montaggio e l'ordine di tale sequenza è una informazione fondamentale per chi monterà fisicamente le varie parti e per chi dovrà fare manutenzione. In ThinkDesign la sequenza di esplosione si ottiene sia automaticamente che definendo manualmente i vari passaggi utilizzando dinamicamente l'oggetto "manipolatore", un simbolo grafico attivo che con preview dinamico permette di posizionare, traslare, ruotare le parti da esplodere in ogni asse e direzione. L'esploso così ottenuto può essere rappresentato in tavola, tramite l'utilizzo del Contrassegno che automaticamente viene generato. Si può ottenere anche un filmato reso gradevole e fluido dalle smooth transition tra i passi dell'esplosione. Di conseguenza si hanno benefici nella realizzazione della documentazione tecnica e marketing a corredo del prodotto
Markup
Le entità di markup sono speciali elementi di annotazione che possono essere appesi alla geometria di un disegno o di un modello da chi ne effettua il controllo. L’aggiunta di queste note non viene fatta editando il documento master, ma viene effettuata su speciali puntatori alle entità da annotare e il tutto salvato tramite una esportazione in un file. Questo speciale file può essere poi condiviso tra i vari componenti del team di progettazione e le note vengono visualizzate insieme al documento master per una totale comprensione del loro significato
Annotazioni
Le annotazioni sono label di testo associate alla geometria del modello mediante una linea di collegamento. A differenza delle label tradizionali, le annotazioni possono essere visualizzate in 3D e si spostano attorno al "punto", ovvero il punto del modello a cui l'annotazione è ancorata, quando cambia l'orientamento della vista. Inoltre, queste annotazioni possono contenere informazioni in diversi formati multimediali, ad esempio HTML, AVI, Microsoft® Word. Utilissime per attività di collaborative engineering e review
Animazione e creazione filmati
Un assieme realizzato con i vincoli di assemblaggio offre la preziosa opportunità di essere animato tramite gli strumenti dell'ambiente Animation. Si può definire la "timeline" lungo la quale si decidono gli azionamenti, le pause, i valori delle quote di posizionamento e le proprietà di visualizzazione delle parti in gioco al fine di ottenere la simulazione anche di sequenze di animazione molto complesse. E' possibile definire anche il percorso della telecamera e l'attivazione di luci, ombre e riflessione sul piano di base aggiungendo, al grande valore di verifica dell'animazione anche quello di un suggestiva ambientazione. Come risultato finale si può ottenere un filmato che riproduce l'animazione utile per un uso sia tecnico che di marketing