In questo esercizio vi mostriamo alcune delle nuove funzionalità introdotte in Rhinoceros 4; parliamo quindi di raccordi a raggio variabile, creazione di solidi partendo da superfici intersecanti, e features per creare i fori. Ovviamente va detto che queste lavorazioni per definire i fori non sono parametriche, al contrario però permettono di automatizzare alcune operazioni che, nella vecchia versione 3.0, dovevano essere realizzate utilizzando metodi di modellazione più complicati. L'esercizo seguente, prevede la modellazione cad di una scocca in plastica di pura fantasia grazie alla qual troveremo il pretesto per applicare alcuni strumenti di modellazione molto utili. Visto la natura didattica di questo esercizio non verranno considerati gli sformi a seguito dei comandi di estrusione

Nella vista
Top, seguendo la griglia disposta sullo sfondo, realizzate quattro cerchi e disponeteli come indicato. L'immagine qui sopra vi indica anche, per ogni cerchio, il raggio da utilizzare. Per una precisione migliore abilitate lo
Snap alla Griglia
Raccordate tra loro i cerchi utilizzando il comando
Fillet di Curve; le quote colorate in giallo vi danno le indicazioni per le varie raggiature

A seguito dell'operazione di filleting, cancellate gli elementi in eccesso utilizzando il comando
Trim. infine, unite tutte le curve utilizzando lo strumento
Join (
unisci curve)

Estrudete (
comando Surface/Extrude/Extrude Straight) il disegno 2d pocanzi realizzato scrivendo nel Prompt dei comandi il valore 15. Per applicare opzionalmente l'angolo di sformo è sufficiente utilizzare il comando Estrusione rastremata e scegliere da l Promt dei comando l'angolo di sformo opportuno


Agendo dalle quattro viste, disegnate un arco di cerchio definito per tre punti (
Arc: Star, End, Direction e Start). Le due immagini pubblicate qui sopra vi danno le giuste indicazioni su come disporre le quattro curve

Mediante il comando
Surfaces from 4 Edges curves selezionate progressivamente tutti i quattro bordi disegnati dopodichè intersecate la superfici proprio come indicato nell'immagine

Applicate ora sulla superficie appena generata un offset pari a 6

Per ricavare il solido mostrato nell'immagine qui sopra nella versione 3.0 di Rhinoceros si sarebbero dovuti utilizzare i comandi Trim e/o Split. Rhinoceros 4 offre uno strumento alternativo che si chiama
Create Solid. E' sufficiente richiamare tale strumento, selezionare tutte le superfici e premere infine OK. Il risultato che dovete ottenere è mostrato nell'immagine qui sopra

Ora facciamo andiamo a realizzare un taglio laterale in modo da modificare il raggio di curvatura nella parte superiore del solido. Realizzate quindi una normale polilinea e disponetela come indicato nell'immagine qui sopra

Estrudete il segmento in modo che si intersechi completamente con la scocca

A seguito dell'estrusione dividete e tagliate le superfici proprio come indicato nell'immagine. Le parti in eccesso potete cancellarle oppure nasconderle utilizzando il comando
Hide

Sul bordo centrale (
vedi immagine qui sopra) si applichera una raggiatura costante. Richiamate il comando
Fillet Edge e, agendo nel
Prompt, raccoerdate il bordo inserendo un valore pari a 1

Al contrario di quanto svolto nel passaggio precedente il bordi superiore laterale verrà stondato utilizzando il nuovo strumento di fillet a raggio variabile. Procedete in questo modo. Attivate il comando
Fillet Edge. Nel Prompt dei comandi comparirà un messaggio che richiede l'inserimento del raggio di raccordo; in questo caso lasciate le valore 1. In modo progressivo, selezionate tutto il bordo superiore del solido dopodichè premete la barra spazio. A questo punto, sempre nel Prompt dei comandi, vengono visualizzate diverse opzioni. Cliccando su Add handle si possono aggiungere, direttamente sul bordo, ulteriori raggiature. Cliccate quindi sull'opzione Add Handle e inserite (
come indicato nell'immagine) sei raggi in più. Una volta fatta questa operazione le raggiature si possono editare selettivamente agendo come di consueto dal Prompt. Per avviare l'operazione di filleting è sufficiente premere la barra spazio

Il risultato che dovete ottenere è mostrato nell'immagine qui sopra. Se tutto quanto è andato per il verso giusto, selezionate l'oggetto, esplodetelo con il comando
Explode e cancellate la superficie inferiore

Per realizzare il guscio interno utilizzate il comando Offset Surface. Nel Prompt scrivete un valore pari a 0.5

L'intercapedine tra le due superfici può essere chiusa comodamente scegliendo di utilizzare il comando
Loft. A seguito di questa operazione riunite nuovamente tutte le superfici ottenendo ancora una volta una geometria solida

Ora analizziamo un comando completamente nuovo. Lo strumento
Estrusione Boss. Partendo da curve planari (
in questo caso dei normali cerchi) si possono creare delle protusioni che partono da una geometria solida di riferimento e terminano in corrispondenza dell'elemento 2D. Il comando Boss prevede che le curve siano chiuse. Anche in questa circostanza è possibile impostare un angolo di sformo agendo direttamente dal Prompt dei comandi
Nota: nel caso di curve aperte planari, il metodo rimane il medesimo e si può utilizzare lo strumento Rib

Il risultato, a seguito del comando Boss, è mostrato nell'immagine qui sopra

Una comoda funzione automatica per generare i fori si chiama Round hole. In pratica questo comando permette di inserire automaticamente dei fori specificando lunghezza del foro e relativo raggio. In questo caso, per aumentare l'automatismo è stato utilizzato lo Snap Center. in meno di 20 secondi i cilindri sono stati forati e raggiati alla base

La modalità OpenGL trasparente permette di visionare la geometria solida anche al suo interno