
Aprite Rhinoceros e, agendo dalla Vista Frontale, disegnate una Curva Nurbs (
Control Point Curve) indicativamente come mostrato nell'immagine

Selezionateil profilo Nurbs ed applicate il comando
Revolve; i valori che dovete inserire sono mostrati nella finestra di dialogo mostrata nell'immagine qui sopra
A seguito di questa ultima operazione richiamate il comando Cage, situato all'inerno della categoria dei Deformatori UDT. Accertatevi prima che sia abilitata su On la storia di costruzione (History) dopodichè realizzate una Gabbia di Deformazione con i seguenti requisiti
- First Corner of Base: 3 point
- X point Count:10, Y point Count: 10, Z point Count: 10
- X degree: 3, Y degree: 3, Z degree: 3
Il risultato che dovete cercare di ottenere è mostrato nell'immagine qui sopra

Selezionate con il puntatore del mouse tutti i punti mostrati nell'immagine, richiamate il comando Scale1D e ridimensionate successivamente tutti questi punti agendo sull'asse Y. L'immagine qui sopra vi suggerisce come procedere

Create 1/2 Elissoide dal Centro e disponetelo come indicato nell'immagine. L'elissoide in questione è stato tagliato in due parti mediante l'utilizzo di un Piano di Taglio (
Surface/Plane/Cutting Plane) ed il comando
Split. Naturalmente una delle due metà è stata cancellata ed eliminata definitivamente dalla scena tridimensionale

Applicate nuovamente, su entrambi gli oggetti, il comando Split e realizzate quanto mostrato nell'immagine qui sopra

Nella vista frontale disegnate un'ellisse in modalità Deformable. Nel campo Point Count scrivete il valore 16 dopodichè tirate e trascinate i vari Punti di Controllo in modo da ottenere una figura indicativamente come quella mostrata nell'immagine in alto

Attivate il comando
Surface/Plane/Cutting Plane, selezionate l'intero oggetto e tagliate il flacone in due utilizzando il comando
Trim

Selezionate ora l'oggetto 2d pocanzi disegnato ed applicategli il comando
Extrude Straight (
Estrusione Lineare). Nel caso di un progetto vero e proprio bisogna prevedere un opportuno angolo di sformo da abbinare all'estrusione linerare

Ancora una volta riutilizzare lo strumento Split e dividete gli oggetti proprio come indicato nell'immagine

Nella finestra Frontale, richiamate il comando
Control Point Curve e disegnate una curva come mostrato nell'immagine. La forma è puramente indicativa ed a scopo didatico pertanto non è necessario ottenere un risultato perfettamente uguale

Selezionate la curva disegnata ed applicategli lo strumento
Offset Curve. Nel campo Distance scrivete il valore 0.65. E' chiaro che questo sistema è una semplificazione rispetto a quanto andrebbe svolto nel caso si trattasse di un oggeto da produrre. In questo caso la linea di taglio andrebbe costruita inserendo opportuni valori in corrispondenza dei raccordi

Con questo stesso principio realizzate ora un Offset della superficie selezionata (
vedi immagine). Richiamate il comando Offset Surface e, nel campo Offset Distance, scrivete il valore 0.65

A questo punto tagliate con le curve pocanzi disegnate entrambe le superfici. Con la curva esterna trimmate la superficie esterna mentre con la curva interna, trimmate la superficie a cui pocanzi avete applicato l'Offset

A seguito di questa operazione raccordate le due superfici trimmate utilizzando il comando
Blend Surfaces. I valori che dovete utilizzare sono mostrati nell'opportuna finestra di dialogo. (
Vedi immagine). In aggiunta a quanto indicato per controllare meglio la creazione delle superfici di blend è possibile intervenire con delle sezioni agiuntive in modo da rendere la superficie creta il più uniforme possibile

L'ultima fase consiste nel realizzare i raccordi in corrispendenza dei bordi presenti sull'impugnatura del flacone. Per fare questo Rhinoceros include un nuovo comando che consente di ottenere raggiature variabili. Richiamate il comando
Fillet Edge, selezionate il bordo da raccordare più esterno, ed inserite, agendo dal Prompt dei comandi, i valori indicati nell'immagine

Per raccordare invece il bordo più interno si utilizza un valore di raggiatura costante pari a 0.5 mm

Per realizzare la parte mancande mancante (
cioè l'altrà metà) è sufficiente selezionare prima tutte le superfici e riunirle assieme mediante il comando Join. A fronte di questa operazione si applica infine lo strumento
Mirror che permette di realizzare agevolmente la parte mancante

Ricordate di controllare sempre l'oggetto mediante l'utilizzo del comando
Edge Analysis. Questo strumento di verifica consente di determinare se nell'oggetto sono presenti eventuali bordi aperti, i cosiddetti
Naked Edges. Come potete osservare il flacone presenta un problema in corrispondenza del raccordo variabile

La problematica si risolve agevolmente esplodendo l'oggetto e cancellando in seguito parte del raccordo "degenere"; grazie al comando
Sweep2 Rail si riselezionano prima le curve binario e immediatamente dopo le curve sezione. La superficie va rigenerata mantenendo i criteri di tangenza sui bordi delle superfici.