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rhino 4 deformazioni nurbs

Deformare una mesh Nurbs utilizzando la tecnologia UDT (Universal Deformation Tools)


In questo tutorial continuiamo ad analizzare le proprietà del comando "Cage"; questo strumendo prevede alcune opzioni interessanti che permettono di deformare entità Nurbs e/o Mesh Poligonali applicando localmente o globalmente diverse tipologie di deformazioni. Va sottolineato che la singolarità di queste deformazioni risulta essere la possibilità di modificare intere strutture solide rispettando la continuità tra le superfici. In questa breve guida vediamo come deformare il cofano di un'auto utilizzando una spline Nurbs come elemento guida per applicare la deformazione.

N.B. Per seguire questo esercizio è necessario utilizzare una delle ultime beta disponibili di Rhino 4.


Prima di iniziare ad applicare le deformazioni è necessario avere a disposizione una valida superfice da modificare; l'immagine pubblicata qui sopra mostra il vecchio cofano di un'auto Ford. Utilizziamo quindo l'immagine mostrata per modellare l'oggetto in questione. Data la natura semplice di questo oggetto, la superficie si riesce a modellare disegnando 4 curve di bordo. Quattro curve connesse tra loro permettono di realizzare le cosiddette superfici di Coons; in Rhino, il comando deputato a realizzare questa geometria è lo strumento Surfaces from 2,3 or 4 Edge Curve.


Per ottenere la superficie è sufficiente richiamare il comando Surfaces from 2,3 or 4 Edge Curve selezionando progressivamente ciascuna curva.


I risultati migliori riguardo le deformazioni si sono ottenuti lavorando su superfici Nurbs di 3° o 4 °. La superficie ottenuta pocando è di 2° grado quindi si utilizza lo strumento Rebuild per modificarne il grado e sezioni UV. In questo esempio non è di vitale importanza ma è bene controllare sempre il parametro Deviazione massima; questa strumento di analisi offre la possibilità di conoscere in anticipo quanto si discosterà la nuova superficie ricostruita rispetto a quella originaria.


La curva colorata in azzurro che vedete nell'immagine pubblicata qui sopra servirà per deformare localmente la superficie del cofano. Questa curva si crea agevolmente utilizzando lo strumento Curve/Interpolate on surface. L'isoparametrica color magenta mostrata in figura è serve esclusivamente come elemento guida.



La deformazione vera e propria avviene nel momento in cui si attiva lo strumento UDT/Cage. Le opzioni, tutte presenti all'interno del Prompt, offrono la possibilità di applicare deformazioni secondo certe modalità.
Come prima operazione attivate lostrumento Cage, selezionate la superficie del cofano e premete il tasto Invio per confermare l'operazione. A seguito di queste ultime modifiche compariranno, sempre nel Prompt alcune varianti tra cui la possibilità di scegliere il tipo di deformazioni. Oltre alle opzioni indicate (Box, Line Rectangle, Bounding Box) è possibile scegliere un deformatore "Ad Hoc". In questo caso è sufficiente selezionare la Spline Nurbs azzurra. Sempre nel Prompt compariranno tre nuove opzioni: Global Local e Other. Lo scopo è quello di applicare una deformazione "localizzata" quindi scegliete la modalità Local. Come ultima operazione viene richiesto di inserire un "raggio d'azione"; il raggio della deformazione può essere inserito Manualmente (scrivendo nel Prompt il raggio) oppure manualmente, utilizzando il Mouse.


A questo punto non resta che editare i Punti di controllo che compariranno a video; il risultato mostrato nell'immagine qui sopra è stato ottenuto traslando alcuni punti di controllo un poco sull'asse Z



Modificando il raggio d'azione della deformazione si possono ottenere effetti decisamente interessanti; in questo caso il raggio di deformazione è stato impostato su 1



Un piccolissimo raggio di deformazione ed un leggero spostamento dei punti permettono di realizzare leggere deformazioni sulla superficie




Secondo i principi mostrati in precedenza si possono creare modifiche selettive rispettando, come spiegato, i requisiti di tangenza tra la superficie e la zona deformata.


Grazie alla Storia di Costruzione in fase d'opera si possono avere ripensamenti; con pochi clik la superficie viene rigenerata.


Controllo della curvatura nei punti sensibili; come potete vedere non vi sono interruzioni e perdite di tangenza.