 |
Utenti collegati
2 Ospiti e 0
Membri Online
Sei anonimo? Registrati cliccando QUI
|
|
|
|
 |
Ricerca un argomento nel sito |
|
|
 |
deformazione globale UDT
Rhino
4.0. Deformazioni Globali (UDT)
UDT è la nuova tecnologia di brevettata dalla
McNeel che
consente di deformare liberamente, e con estrema semplicità,
solidi mantenendone allo stesso tempo l'integrità. La tecnologia
UDT permette quindi di deformare geometrie solide evitando che le
superfici si "sfaldino" laddove sono presenti raccordi,
operazioni Booleane e parti trimmate. UDT è attualmente una
tecnologia in via di definizione e viene perfezionata man mano che
vengono rilasciete le nuove versioni WIP di Rhino 4.0.
Attualmete è possibile sfruttare comandi di piegatura,
attorcigliamento e diversi altri. UDT supporta geometrie
solide Nurbs B-Rep Manifold e Non-Manifold,
Curve, Superfici Nurbs tagliate,
Nuvole di punti e le Mesh
Questo breve esercizio mostra l'utilizzo del comando "Melmstroom"
applicato su una geometria solida composta da sottoparti tra loro
raccordate. Ricordatevi che per seguire questo tutorial è necessario
disporre di Rhino 4.0 WIP.
|
 |
| Aprite Rhino 4.0 WIP e, agendo dalla finestra
Frontale, disegnate una curva Nurbs composta da 9 punti di controllo,
proprio come indicato nell'immagine qui sopra. |
|
Terminato il disegno della curva Nurbs invocate il comando Revolve
e, all'interno del campo Deformable with, scrivete
il valore 16. Scrivete invece 360°
nel campo End angle.
|
| Nella
vista Superiore disegnate prima un'ellisse indicativamente
come mostrato nell'immagine qui sopra dopodichè applicate il comando
Transform/Array/Polar. Nel campo Number of Items
scrivete il valore 8. |
| Agendo
sempre dal piano di costruzione superiore proiettate, sfruttando il comando
Cuve/Curve from Objects/Project, tutte queste ultime
curve sulla superfice modellata in precedenza. L'immagine qui sopra vi
indica come dovete procedere. |
| Richiamate
il comando Trim (Menu Edit/Trim) e forate in
modo progressivo tutte le zone indicate nell'immagine qui sopra. |
| Selezionate ed estrudete il bordo indicato
nell'immagine qui sopra dopodichè applicate il comando Patch
abilitando la modalità Adjust Tangency. All'interno
dei campi Surfaces UV Spans scrivete il valore 25. |
|
Come fatto in precedenza, utilizzate ancora una volta lo strumento
Transform/Array/Polar e duplicate questo ultimi
due oggetti nei restanti spazi. |
| Selezionate tutti gli elementi che compongono questo oggetto
ed uniteli utilizzando lo strumento Join. Infine, Invocate
il comando Solid/Fillet Edge e raggiate tutti i bordi,
proprio come mostrato nell'immagine uisopra. In questo caso un valore
di ragiatura pari a 0.2 è più che sufficiente. |
|
Esplodete ora tutti gli oggetti con Explode,
premete il tasto F10 e selezionate i punti di controllo
indicati nell'immagine. A seguito di questa operazione richiamate il
comando Scale e ridimensionate verso l'interno tutti
i punti di controllo in precedenza selezionati. |
| Chiudete il fondo
di questo oggetto utilizzando il comando Surfaces from Planar
curves; infine racordate il bordo con una raggiatura pari a 1. |
| Recatevi
sul menu UDT ed attivate lo strumento Melmstroom.
Stabilite il centro di deformazione, il raggio ed infine l'angolo di rotazione. |
| Come
potete vedere tutte le superfici in corrispondenza di tutti i bordi raggiati
mantengono la loro integrità. Questi concetti valgono anche per
tutti gli altri strumenti di deformazione UDT: Torci, Piega, Stira
ed Adatta. |
|
|
|
|